CHIEDILO ALL'ESPERTO

 

 

Prof. Silvia Giorcelli Bersani
Professoressa di Storia Romana ed Epigrafia Latina all'Università di Torino.
Per approfondimenti si rimanda a Ead., Epigrafia e storia di Roma, ed. Carocci, Roma, 2004 (in uscita a settembre)

 

Domanda n. 1

Domanda n. 2

Domanda n. 3

Domanda n. 4

Domanda n. 5

 

MAGGIO 2004
L'EPIGRAFIA ROMANA

(3)
Si può dare una risposta definitiva al significato della sigla SPQR?
di Marcus Iulius Perusianus

Lo scioglimento di questa abbreviatura è s(enatus) p(opulus)q(ue) r(omanus), espressione che è più corretto tradurre "lo Stato romano", alludendo alla totalità del corpo civico e al suo complesso sistema di funzioni e di istituzioni: la formula è significativa perché esprime innanzitutto la totalità del corpo civico, rappresentata dal Senato e dal popolo (cioè, la sovranità della repubblica è unica ma bicefala, e in essa Senato e popolo appaiono come indivisibili); d'altronde però la formula esprime la preminenza del Senato sul popolo, e dunque sottolinea le limitazioni che quest'ultimo subiva. Le voci che si sono, a più riprese, sollevate contro questa lettura si richiamano per lo più alle teorie di G. Dumézil e alla tripartizione funzionale delle società indoeuropee, e dunque anche di quella romana: da qui lo scioglimento di SPQR in S(enatus) P(opulus) Q(uirites) R(omani), dove Quirites stava per abitanti di Curi (città dei Sabini), che avrebbero così rappresentato il terzo elemento accanto al senato e al popolo. In realtà, il populus non è l'insieme indistinto delle masse ma un gruppo ristretto di cittadini con diritti politici, appunto i Quiriti (in realtà da co-viria = raggruppamento di uomini, distinti dagli schiavi, dai Latini e dagli stranieri); peraltro la formula compare anche scritta per esteso in questa versione. Si è pure obiettato che l'enclitica -que non possa comparire abbreviata nelle sigle: l'epigrafia smentisce quest'ipotesi, presentando un gran numero di casi, come ad esempio SSQ = s(ibi) s(uis)q(ue) o SPQS = s(ibi) p(osteris)q(ue) s(uis) o PSPQR = p(ro) s(e) p(ro)q(ue) p(atria). Infine, in altre comunità del Lazio, dove la presenza di Quiriti di Cures non si giustificherebbe, si ricorre ad una sigla analoga per indicare appunto Senato e popolo: SPQA = S(enatus) p(opulus)q(ue) A(lbanus), SPQT = S(enatus) p(opulus)q(ue) T(iburs), SPQF = S(enatus) p(opulus)q(ue) F(erentinus).