CHIEDILO ALL'ESPERTO

 

Prof. Andrew Lintott
Fellow del Worchester College di Oxford

 

Domanda n. 1

Domanda n. 2

Domanda n. 3

Domanda n. 4

Domanda n. 5

Domanda n. 6

 

APRILE 2005
LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA

(5)
5. I romani avevano un sacerdozio che agiva collegialmente e tendeva ad assumere un posizione più forte nella costituzione? Era questo un tratto tipico della repubblica?

5. I maggiori sacerdozi si incontravano individualmente in assemblea, e occasionalmente due potevano incontrarsi in un’assemblea comune, come ad esempio i pontifices e le Vestales a proposito del sacrilegio della Bona Dea nel 62.
Ad ogni modo non esisteva un’assemblea generale dei sacerdoti. Oltretutto non sarebbe possibile immaginare qualcosa del genere dal momento che la natura della religione pubblica nell’antica Roma era di essere “incastonata” nella politica. I nuovi sacerdozi venivano creati dalla legislazione in un’assemblea popolare. Alcuni sacerdoti erano eletti da un’insolita assemblea composta da meno della metà dei distretti di voto (tribus).
Molti rituali venivano eseguiti da magistrati invece che da sacerdoti. Se si vuole cercare una collettività di sacerdoti, l’equivalente più vicino è il senato stesso, che avrebbe contenuto molti cittadini in possesso di un sacerdozio.
Era il senato che prendeva decisioni durante le crisi religiose come i Bacchanalia del 186; il senato assunse la decisione finale sulla ricostruzione della casa di Cicerone nel 57 dopo un decreto dei pontifices su una questione tecnica religiosa. Il senato decideva sull’adozione di nuove divinità o rituali, come la Magna Mater e i ludi Apollinares.