CHIEDILO ALL'ESPERTO

 

Prof. Mauro Ronzani
Professore Ordinario di Storia Medievale all'Università di Pisa

 

Domanda n. 1

Domanda n. 2

Domanda n. 3

Domanda n. 4

 

DICEMBRE 2003
IL CRISTIANESIMO NELL'IMPERO ROMANO E FRA LE GENTI BARBARICHE NEI SECOLI III-VII (FINO A GREGORIO MAGNO)

(1)
E' d'accordo con alcuni appassionati ed esperti di Roma Antica nel definire il Cristianesimo come il peggior male di Roma? Esso fu veramente l'unico colpevole della caduta dell'Impero? Se sì, per quale motivo? Altrimenti, fu comunque uno dei fattori del declino?

La tesi che addossa la "responsabilità" del declino e della fine dell'Impero all'affermazione del Cristianesimo è antichissima (risale ai circoli pagani fra IV e V secolo!) e appare oggi semplicistica e inaccettabile. Basti pensare che, ancora nel V secolo, il Cristianesimo era molto più radicato nella parte orientale dell'Impero che in quella occidentale, eppure l'"Impero d'Oriente" sopravvisse molto più a lungo, e fino alla metà del VII secolo mantenne pressoché inalterata la propria estensione! C'è anche chi dice, al contrario, che il Cristianesimo ha "rafforzato" l'Impero (tesi che risale, in fondo, a Eusebio di Cesarea, storico della Chiesa del tempo di Costantino).
In realtà, bisogna sforzarsi di evitare le spiegazioni troppo semplici (spesso gradite alla nostra pigrizia intellettuale), per vedere le cose in modo più articolato. Così, lo sviluppo del Cristianesimo nei secoli I, II e III va quantomeno inquadrato nel clima religioso generale dell'Impero (con la grande diffusione delle religioni "salvifiche" orientali); e bisogna tenere presente che il fenomeno delle "persecuzioni" fu tutt'altro che continuo e regolare, anche nel III secolo. Diocleziano, poi, avviò la grande persecuzione anticristiana pressoché alla fine del suo governo, dopo la persecuzione contro i Manichei, nel nome del ritorno alle tradizioni. Da Costantino in avanti, la Chiesa (o buona parte di essa) sostenne con convinzione la causa dell'Impero!
Insomma, la crisi della "parte occidentale" dell'Impero ha molte cause, ma ritenere, con i "senatori" pagani di Roma di fine IV-inizio V secolo, che l'abbandono della religione tradizionale avrebbe scatenato le ire degli dei su Roma, mi sembra, ripeto, troppo semplicistico!
Letture consigliate. C'è un volumetto classico, di molti anni fa, ma sempre stimolante, a cura del grande storico dell'Antichità Arnaldo Momigliano: Il conflitto fra paganesimo e cristianesimo nel secolo IV, più volte ristampato da Einaudi.