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Historia
La prima guerra civile
La Ia Guerra Civile ebbe inizio quando, nel___, il Senato decise
di assegnare a Lucio Cornelio Silla il comando della guerra contro
Mitridate VI Eupatore, re del Ponto. La notizia non fece piacere
ai Popolari però, che volevano il loro "leader",
Caio Mario, come comandante.
Partito per Capua, Silla dovette tornare a Roma, marciando su essa
(era la prima volta che accadeva)! Ristabilito il potere, fece esiliare
Mario e partì per l'Asia. Mario riuscì però
a sopravvivere grazie all'asilo trovato in Mauretania.
Tornato in patria, accettò che fosse cancellata la legge
che lo aveva fatto esiliare e poi entrò in Roma come Console
per la settima volta, la quarta in absentia. Entrato in città,
iniziò, a causa della sua pazzia, portatagli dal secondo
colpo apoplettico, ad uccidere tutti coloro che lo avevano ostacolato.
Il periodo del terrore di Mario cessò con la sua morte, il
XII giorno del suo consolato.
Nell'aprile dell'83 tornò in patria Silla, deciso a sconfiggere
i suoi nemici.
Dopo aver sconfitto Carbone, che aveva tenuto il potere dopo la
morte di Cinna, una prima volta, sconfisse il Console ventiduenne
Caio Mario, figlio del suo acerrimo nemico, e lo obbligò
ad asseragliarsi nella città di Preneste dove morì
dopo che il Legato di Silla, Ofella, fece gettare le teste dei capi
dell'esercito ribelle, dopo averlo sconfitto alle porte di Roma.
I cittadini di Preneste, viste le teste, presero Mario il Giovane
e ne lanciaro, dirimando, la testa a Ofella.
Dopo la morte di Mario il Giovane, Silla era il padrone incontrastato
di Roma.
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